Codice della strada: sì al ritiro della patente anche a vita

La Camera ha approvato il ddl delega che prevede l’ergastolo della patente, l’introduzione del reato di omicidio stradale, la possibilità di circolazione in autostrada dei 125cc, il controllo di assicurazione e revisione con sistemi telematici. Ecco tutte le novità.

Patente Unionale

La riforma de Codice della strada procede a grandi passi: la Camera dei Deputati ha approvato il ddl delega che ora passerà al Senato. Il testo contiene molte novità sostanziali come l’introduzione del reato di omicidio stradale, l’ergastolo della patente, la possibilità di circolare in autostrada per i motocicli con cilindrata superiore ai 120cc. Ecco le principali innovazioni che saranno introdotte.

Ergastolo della patente
La patente verrà revocata a vita a chi verrà accusato di omicidio colposo per una violazione del codice della strada. La revoca a vita sarà comunque prevista in caso di omicidio colposo effettuato da conducente alla guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto l’effetto di stupefacenti, ovvero in caso di omicidio colposo con più vittime o con morte di una persona e lesioni di una o più persone.

Introduzione del reato di omicidio stradale
La delega prevede la possibilità di introdurre nel codice penale, con una opportuna modifica, la fattispecie dell’omicidio commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale come necessariamente doloso e non colposo, in particolare se commesso da soggetti alla guida ubriachi o sotto l’effetto di stupefacenti.patente

Scooter in autostrada
Arriva la possibilità di circolazione sulle autostrade e sulle superstrade per i motocicli di cilindrata superiore a 120cc, se condotti da maggiorenni. Oggi, in autostrada, possono circolare solo le moto sopra i 150cc.

Revisione e assicurazione controllate telematicamente
Via libera a disposizioni per favorire la diffusione e l’installazione di sistemi telematici per rilevare lo stato della revisione e l’esistenza e la validità dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi del veicolo, nonché se il veicolo è sottoposto ad una misura di sequestro o confisca penale o oggetto di denuncia di furto. Pene più aspre arriveranno per chi circolerà senza assicurazione.

Istituzione della banca dati
Verrà istituita una banca dati unica delle infrazioni stradali ed i dati su veicoli e patenti potranno essere utilizzati liberamente in formato open source

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Decurtazione punti
Le sanzioni saranno graduate in funzione dell’effettiva pericolosità del comportamento. I punti verranno decurtati anche ai soggetti minorenni per le infrazioni a bordo dei ciclomotori, e non solo ai maggiorenni come accade oggi.

Limiti di velocità: 30 km/h in città
La delega prevede la possibilità di ridurre i limiti di velocità nelle aree urbane a 30 km/h nelle vicinanze di scuole, ospedali e altre aree sensibili.

Multe graduali sulle strisce blu e sanzioni per chi viola parcheggi rosa
La multa per chi “sfora” il tempo del parcheggio sulle strisce blu dovrà essere “graduale” e tenere conto del tempo di permanenza illegittimo. Sono previste multe e sanzioni per chi parcheggia indebitamente negli spazi assegnati al parcheggio per donne incinte o con bimbi piccoli..

Cattura

Regolamentazione del car pooling e ciclo-taxi
Verrà introdotta una definizione di car pooling inteso come servizio di trasporto non remunerato basato sull’uso condiviso di veicoli privati tra due o più persone che debbano percorrere uno stesso itinerario. Via libera ai ciclo-taxi: è prevista la possibilità di “svolgere servizio di piazza con velocipedi”.

Più attenzione per le bici
Promozione della sicurezza delle biciclette, in particolare per i ciclisti di età inferiore a 14 anni, e disposizioni per favorire l’accesso di biciclette, ciclomotori e motocicli nelle corsie riservate ai mezzi pubblici.

I proventi delle multe per l’intensificazione dei controlli
Una quota non inferiore al 15% dei proventi delle multe riscosse da organi dello Stato andranno a un fondo per l’intensificazione dei controlli su strada e a un fondo per il finanziamento del piano nazionale di sicurezza stradale.

Tratto da http://motori.fanpage.it/codice-della-strada-si-al-ritiro-della-patente-anche-a-vita/

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