Contrassegno: esposizione non obbligatoria

Il 18 ottobre è scomparso il contrassegno assicurativo. Che cosa è cambiato?

Fino al 18 ottobre era obbligatorio esporre il contrassegno sul parabrezza perché necessario per verificare la tua assicurazione. assicurazione-auto-Fotogramma_672[1]
Dal 18 ottobre tale obbligo è cessato e i controlli saranno effettuati direttamente online attraverso la verifica della targa.

Perchè il contrassegno è stato dematerializzato?

L’obiettivo è risparmiare carta e ridurre le frodi. Secondo l’ANIA quasi 4 milioni di veicoli circolano in Italia senza assicurazione. La verifica elettronica della copertura assicurativa tramite la targa ridurrà di molto questo fenomeno. La quantità di carta risparmiata ogni anno sarà enorme.

Posso togliere il contrassegno che ho sul vetro, ricevuto qualche mese fa?

Sì, non è più obbligatorio esporlo. Va tenuto comunque nel cruscotto il certificato di assicurazione.

Senza contrassegno come si identifica la Compagnia della controparte?

In caso d’incidente occorre chiedere alla controparte di esibire il certificato assicurativo oppure la polizza o la quietanza di pagamento. Inoltre, molte compagnie offrono un servizio Verifica RCA, che consente di sapere se un veicolo è assicurato.

Cosa cambia per chi circola all’estero?

Per circolare nei paesi dell’Unione Europea è necessario essere in possesso del certificato assicurativo che attesta la copertura assicurativa del veicolo. Nei paesi Extraeuropei è obbligatorio essere in possesso della carta verde. Di seguito l’elenco dei paesi in cui la carta verde è obbligatoria.

  • Albania
  • Bosnia e Erzegovina
  • BielorussiaRisultati immagini per immagine europa
  • Marocco
  • Moldavia
  • Macedonia
  • Montenegro
  • Russia
  • Tunisia
  • Turchia
  • Israele
  • Iran
  • Ucraina

Dopo una fase transiente, il contrassegno scomparirà. Ma dal 18/10/2015 esso non va più esposto sul vetro del veicolo.

 

Come avviene il controllo elettronico della targa?

Le Forze dell’Ordine potranno controllare le targhe consultando le banche dati nazionali. Il controllo può essere fatto seduta stante, ad esempio a un posto di blocco, oppure su segnalazione dei dispositivi elettronici di rilevazione a distanza come Autovelox, Tutor, Telepass o telecamere ZTL.

Serve ancora il certificato di assicurazione?

Sì, va conservato nel cruscotto del veicolo ed esibito in caso di richiesta, anche se l’informazione sarà presente nelle banche dati nazionali.

 

Le Banche Dati saranno sempre aggiornate?

Le banche dati sono alimentate dalle Compagnie assicurative. Stipulata o variata una polizza, la Compagnia comunica i dati alla banca dati SITA, creata da ANIA. Dal sistema SITA comunica in tempo reale le informazioni alla Motorizzazione Civile.

Cosa succede a chi circola senza assicurazione?

Circolare senza assicurazione è una violazione grave del Codice della Strada. Le sanzioni previste sono:

  • Multa da 841€ a 3.366 €
  • Sequestro del veicolo

 

 

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