Assicurazione auto scaduta: rinnovo, periodo di tolleranza e sanzioni

Guai a circolare senza assicurazione o con l’assicurazione auto scaduta: l’art. 193 del Codice della Strada obbliga infatti gli automobilisti a dotarsi di una polizza assicurativa di responsabilità civile (la cosiddetta Rc auto), pena una pesantissima sanzione pecuniaria e il sequestro del veicolo.donne-al-volante-ap7[1]

Il contratto di assicurazione auto va rinnovato alla scadenza (in genere ogni anno, ma ci sono polizze di diversa durata): entro 30 giorni prima della decorrenza dei termini gli automobilisti ricevono dalla propria compagnia assicurativa un promemoria con l’invito a rinnovare. A questo punto si aprono due strade: si può continuare con la medesima compagnia, stipulando con essa un nuovo contratto, o sceglierne un’altra che magari propone condizioni più vantaggiose. Se si opta per la seconda soluzione non c’è bisogno di inviare alcuna disdetta alla vecchia compagnia, visto che il vincolo si esaurisce in via naturale alla scadenza della polizza (una volta, quando c’era ancora il tacito rinnovo, la procedura era decisamente più complicata).

Quanto va effettuato il rinnovo dell’assicurazione auto? Ovviamente entro la scadenza, ma la legge concede una sorta di periodo di tolleranza della durata di 15 giorni. In pratica, per ovviare a possibili ritardi burocratici o ad eventuali dimenticanze, la vecchia polizza resta valida per i 15 giorni successivi alla data di scadenza, decorsi i quali, se non si è ancora provveduto al rinnovo, viene definitivamente meno la copertura assicurativa. Ricordiamo che dopo le recenti novità in tema di dematerializzazione dei documenti, gli automobilisti non sono più obbligati ad esporre il tagliando dell’assicurazione sul parabrezza. Tuttavia sono tenuti a tenere sempre a bordo il certificato di assicurazione, che è il documento ufficiale per attestare l’esistenza di una regolare copertura Rc auto.

Come anticipavamo all’inizio, le sanzioni in caso di guida senza assicurazione obbligatoria sono piuttosto pesanti: il codice prevede infatti una multa da 841 a 3.287 euro e il sequestro del veicolo (con spese di prelievo, trasporto e deposito a carico del proprietario). La multa viene ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni dalla contestazione o ad ¼ se si sceglie di demolire la vettura (in questo caso entro 30 giorni).

Articolo tratto da Facile .it

RC auto: nuove figure professionali per gestire la digitalizzazione del settore

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Le novità in ambito tecnologico e digitale stanno cambiando il mondo della RC auto, obbligando le compagnie assicurative a modificare il proprio assetto organizzativo con l’inserimento di nuove figure professionali, o l’aggiornamento e la riqualificazione delle vecchie, in grado di sposare appieno il processo di trasformazione digitale.

Processo che naturalmente è già in corso, visto che le maggiori imprese di assicurazione lavorano ormai da tempo su prodotti assicurativi sempre più innovativi, tra cui per esempio i servizi basati sulla sensoristica di bordo come le polizze abbinate alla scatola nera (alle quali hanno già aderito, anche per accedere agli sconti previsti, 4,8 milioni di assicurati), e sono pronti a completare l’offerta nel giro di pochi anni per presentarsi alla clientela con un’assicurazione auto connessa, intelligente e soprattutto personalizzata.

In questo contesto diventa quindi fondamentale l’aggiunta di nuove figure professionali in un comparto assicurativo che scarseggia ancora in competenze digitali, anche se il 43% degli assicuratori che hanno partecipato a un recente sondaggio ha dichiarato di voler accrescere le proprie conoscenze in questo campo. Le compagnie assicurative sono perciò già impegnate a modificare l’assetto organizzativo, individuando nuove professionalità in grado di gestire il rinnovamento.

Per esempio, come spiega un articolo pubblicato su Quattroruote, tra le figure più richieste ci sono quelle del team manager, chiamato tra le altre cose a coordinare il front e il back office, e del responsabile dell’innovazione. Quest’ultima è la figura più strategica perché è chiamata a gestire i canali digitali come web, mobile e social media, sia dal punto di vista dei contenuti che della comunicazione, oltre all’interazione con il cliente. Inoltre, a queste figure professionali potrebbero presto aggiungersene altre, capaci magari di definire nuovi modelli di business per le agenzie o in grado di decodificare i big data che arrivano dalle auto per offrire polizze a misura di cliente.

Tratto da Facile.it
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L’esame di revisione della patente..Cosa cambia

Novità sull’esame per la revisione della patente di guida: quiz vero/falso su tablet e pc.   Cambia l’esame per la revisione della patente di guida: si svolgerà secondo criteri più rigidi e attraverso l’utilizzo di sistemi informatizzati (pc o tablet). È quanto dispone il regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale [1].   In particolare, gli esami di revisione della patente di guida di qualsiasi categoria e della qualificazione CQC si svolgono con sistema informatizzato, tramite questionario estratto da un database predisposto dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un criterio di casualità. Cambia l’esame di revisione della patente: quiz su tablet o pc

Per ogni affermazione il candidato deve barrare la lettera “V” o “F” a seconda che consideri la predetta affermazione rispettivamente vera o falsa. Il questionario è così composto:

a) per la revisione della patente di categoria AM da 20 quiz. La prova ha durata di venti minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 2;

b) per la revisione della patente di categoria A1, A2, A, Bl, B, BE da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;

c) per la revisione della patente di categoria C1 e C1E con codice unionale 97, da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;

d) per la revisione della patente di categoria C1, C1E, C, CE, da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;

e) per la revisione della patente di categoria D1, D1E, D, DE da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;

f) per la revisione della qualificazione CQC per il trasporto di merci, da 40 quiz. La prova ha durata di quaranta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 4;

g) per la revisione della qualificazione CQC per il trasporto di persone, da 40 quiz. La prova ha durata di quaranta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 4.

Programma esami di revisione della patente

Gli esami di revisione vertono sui seguenti argomenti:

a) patente di guida della categoria AM: segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza, segnali luminosi, segnali orizzontali, norme sulla precedenza, velocità, distanza di sicurezza, sorpasso, svolta, cambio di corsia, cambio di direzione, fermata e sosta, cause di incidenti, elementi del ciclomotore e loro uso, casco, comportamenti alla guida del ciclomotore, educazione alla legalità;

b) patente di guida delle categorie A1, A2, A, Bl, B, BE: segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza, segnalazioni semaforiche, segnalazioni degli agenti del traffico, segnali orizzontali, limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione, distanza di sicurezza, norme sulla circolazione dei veicoli, posizione dei veicoli sulla carreggiata, cambio di direzione o di corsia (svolta), dispositivi di equipaggiamento: funzione ed uso, cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini, casco, norme sul sorpasso, comportamenti per prevenire incidenti stradali, fermata, sosta, arresto e partenza, circolazione sulle autostrade, sistema sanzionatorio, uso di occhiali e di telefono cellulare, guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga e farmaci, omissione di soccorso, elementi costitutivi del veicolo importanti per la sicurezza: manutenzione ed uso, stabilità e tenuta di strada del veicolo, comportamenti e cautele di guida;

c) patente di guida delle categorie C1(97) e C1E(97): segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza, segnalazioni semaforiche, segnalazioni degli agenti del traffico, segnali orizzontali, limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione, distanza di sicurezza, norme sulla circolazione dei veicoli, posizione dei veicoli sulla carreggiata, cambio di direzione o di corsia (svolta), dispositivi di equipaggiamento: funzione ed uso, cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini, casco, norme sul sorpasso, comportamenti per prevenire incidenti stradali, fermata, sosta, arresto e partenza, circolazione sulle autostrade, sistema sanzionatorio, uso di occhiali e di telefono cellulare, guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga e farmaci, omissione di soccorso, elementi costitutivi del veicolo importanti per la sicurezza: manutenzione ed uso, stabilità e tenuta di strada del veicolo, comportamenti e cautele di guida, limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo, fattori di sicurezza relativi al caricamento del veicolo;

d) patente di guida delle categorie C1, C1E, C, CE: segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza, segnalazioni semaforiche, segnalazioni degli agenti del traffico, segnali orizzontali, limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione, distanza di sicurezza, norme sulla circolazione dei veicoli, posizione dei veicoli sulla carreggiata, cambio di direzione o di corsia (svolta), dispositivi di equipaggiamento: funzione ed uso, cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini, casco, norme sul sorpasso, comportamenti per prevenire incidenti stradali, fermata, sosta, arresto e partenza, circolazione sulle autostrade, sistema sanzionatorio, uso di occhiali e di telefono cellulare, guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga e farmaci, omissione di soccorso, limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo, fattori di sicurezza relativi al caricamento del veicolo, disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo, impiego del cronotachigrafo, comportamento in caso di incidente, misure da adottare in caso di incidente o situazione assimilabile, rudimenti di pronto soccorso, fattori di sicurezza relativi al caricamento dei veicoli, manutenzione dei veicoli a scopo preventivo;

e) patente di guida delle categorie D1, D1E, D, DE: segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza, segnalazioni semaforiche, segnalazioni degli agenti del traffico, segnali orizzontali, limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione, distanza di sicurezza, norme sulla circolazione dei veicoli, posizione dei veicoli sulla carreggiata, cambio di direzione o di corsia (svolta), dispositivi di equipaggiamento: funzione ed uso, cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini, casco, norme sul sorpasso, comportamenti per prevenire incidenti stradali, fermata, sosta, arresto e partenza, circolazione sulle autostrade, sistema sanzionatorio, uso di occhiali e di telefono cellulare, guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga e farmaci, omissione di soccorso, limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo, disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo, impiego del cronotachigrafo comportamento in caso di incidente; misure da adottare in caso di incidente o situazione assimilabile, compresi gli interventi di emergenza quali l’evacuazione dei passeggeri, nonché rudimenti di pronto soccorso, fattori di sicurezza relativi al caricamento dei veicoli, manutenzione dei veicoli a scopo preventivo;

f) qualificazione CQC per trasporto merci: segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza, segnalazioni semaforiche, segnalazioni degli agenti del traffico, segnali orizzontali, limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione, distanza di sicurezza, norme sulla circolazione dei veicoli, posizione dei veicoli sulla carreggiata, cambio di direzione o di corsia (svolta), dispositivi di equipaggiamento: funzione ed uso, cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini, casco, norme sul sorpasso, comportamenti per prevenire incidenti stradali, fermata, sosta, arresto e partenza, circolazione sulle autostrade, sistema sanzionatorio, uso di occhiali e di telefono cellulare, guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga e farmaci, omissione di soccorso, disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo, impiego del cronotachigrafo, comportamento in caso di incidente, misure da adottare in caso di incidente o situazione assimilabile, limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo, fattori di sicurezza relativi al caricamento del veicolo, manutenzione dei veicoli a scopo preventivo, calcolo del carico utile di un veicolo o di un complesso di veicoli, calcolo del volume totale, ripartizione del carico, conseguenze del sovraccarico assiale, stabilità del veicolo e baricentro, tipi di imballaggio e supporto del carico, principali categorie di merci bisognose di stivaggio, tecniche di ancoraggio e di stivaggio, uso delle cinghie di stivaggio, verifica dei dispositivi di stivaggio, uso delle attrezzature di movimentazione, montaggio e smontaggio delle coperture telate, licenze per l’esercizio dell’attività, obblighi previsti dai contratti standard per il trasporto di merci, redazione dei documenti che costituiscono il contratto di trasporto, autorizzazioni al trasporto internazionale, obblighi previsti dalla convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR), redazione della lettera di vettura internazionale, attraversamento delle frontiere, commissionari di trasporto, documenti particolari di accompagnamento delle merci, conoscenza del contesto economico dell’autotrasporto di merci e dell’organizzazione del mercato: l’autotrasporto rispetto agli altri modi di trasporto (concorrenza, spedizionieri), diverse attività connesse all’autotrasporto (trasporti per conto terzi, in conto proprio, attività ausiliare di trasporto), organizzazione dei principali tipi di impresa di trasporti o di attività ausiliare di trasporto, diversi trasporti specializzati (trasporti su strada con autocisterna, a temperatura controllata, ecc.), evoluzioni del settore (diversificazione dell’offerta, strada-ferrovia, subappalto ecc.);

g) qualificazione CQC per trasporto persone: segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza, segnalazioni semaforiche, segnalazioni degli agenti del traffico, segnali orizzontali, limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione, distanza di sicurezza, norme sulla circolazione dei veicoli, posizione dei veicoli sulla carreggiata, cambio di direzione o di corsia (svolta), dispositivi di equipaggiamento: funzione ed uso, cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini, casco, norme sul sorpasso, comportamenti per prevenire incidenti stradali, fermata, sosta, arresto e partenza, circolazione sulle autostrade, sistema sanzionatorio, uso di occhiali e di telefono cellulare, guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga e farmaci, omissione di soccorso, disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo, impiego del cronotachigrafo, comportamento in caso di incidente; misure da adottare in caso di incidente o situazione assimilabile, limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo, manutenzione del veicolo a scopo preventivo, uso d’infrastrutture specifiche (aree di fermata, autostazioni, corsie riservate), gestione delle situazione di conflitto fra la guida in sicurezza e le altre funzioni del conducente, interazione con i passeggeri, trasporto di gruppi specifici di persone, dotazioni di sicurezza a bordo di autobus, cinture di sicurezza, carico del veicolo, trasporto di persone in piedi, conoscenza del contesto economico dell’autotrasporto di persone e dell’organizzazione del mercato: l’autotrasporto di persone rispetto alle varie modalità di trasporto di persone (ferrovia, autovetture private), diverse attività connesse all’autotrasporto di persone, attraversamento delle frontiere (trasporto internazionale), organizzazione dei principali tipi di impresa di autotrasporto di persone, documentazione relativa ai diversi tipi di trasporto nazionale ed internazionale.

[1] Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, D.Lgs 15.2.16, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 92 del 20.2.16.

 

articolo tratto da: http://www.laleggepertutti.it/

 

ASSICURAZIONI: Diritto di rivalsa e Massimale di Polizza

DIRITTO DI RIVALSA

Conosciuto anche come regresso, il diritto di rivalsa è la facoltà data all’ assicuratore di chiedere all’ assicurato la somma liquidata a un terzo che è stato danneggiato, qualora la polizza lo preveda in determinate situazioni.
Di solito il diritto di rivalsa viene esercitato dalla compagnia di assicurazione in tutti quei casi di colpa grave in cui essa ha diritto a chiedere un rimborso a chi ha causato il dcropped-cropped-posso-risp1.jpganno. Ad esempio, pensiamo a conducenti non abilitati, ossia privi dei titoli necessari per guidare un determinato tipo di veicolo, oppure trasporti non conformi, mancanza della revisione del veicolo, o ancora guida sotto l’effetto di sostanze proibite. E’ Comunque possibile escludere o limitare il diritto di rivalsa per alcuni dei precedenti casi, aggiungendo una piccola garanzia in polizza ad un costo molto modesto. (Verifica il tuo contratto…è sempre meglio almeno limitare il diritto alla rivalsa al fine di evitare esosi
esborsi nei casi previsti. Parlane con il tuo assicuratore, oppure contattaci per una consulenza gratuita.) Vedi anche: https://assiconser.wordpress.com/2015/08/26/aperitivo-rinuncia-alla-rivalsa-se-possiedi-una-polizza-rc-auto-la-devi-avere/

MASSIMALE ASSICURATO

Il massimale assicurato indica l’importo massimo che viene coperto da parte dell’assicurazione auto, ossia la cifra che la compagnia garantirà di pagare in caso di sinistro stradale. Superata questa soglia, tutte le altre spese sono a carico dell’assicurato.VECCHIO%20ATTESTATO[1]
A fronte di una maggiorazione sul premio assicurativo annuale, è possibile raddoppiare il valore del massimale, in modo da risultare coperti anche nel caso di incidenti che provochino feriti gravi o mortali.

Vedi anche: https://assiconser.wordpress.com/2015/07/25/attenti-alle-cinture/

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ti.

RC AUTO IN REGOLA? ECCO COSA CAMBIA! NON SARÀ PIÙ IL TAGLIANDO A DIRLO

Assicurazione auto, sparisce il tagliando dal parabrezza

dematerializzazione tagliando assicurativo

Il comparto assicurativo vive in questi giorni un cambiamento epocale: dallo scorso 18 ottobre è scattata la dematerializzazione del contrassegno prevista dal decreto legge per le liberalizzazioni, che segna la fine dell’obbligo di esporre il tagliando fornito dalle compagnie.

Il contrassegno aveva la funzione di certificare il pagamento del premio da parte dell’assicurato: contiene gli estremi del contratto, il nome e il marchio della compagnia, il numero di targa e il tipo di veicolo. Alcune compagnie continueranno a consegnarlo durante i primi mesi di attuazione della nuova disciplina, ma avrà soltanto finalità informative.

Sarà invece doveroso tenere in auto i documenti rilasciati dalla compagnia per la polizza stipulata: questi, oltre a dimostrare di essere assicurati, sono necessari in caso di incidente stradale per fornire gli estremi del proprio contratto alla controparte o alle autorità che eventualmente intervengono.

I documenti provano l’adempimento dell’obbligo assicurativo anche negli altri Paesi dell’Unione Europea, mentre per i territori extra UE continuerà a essere obbligatoria la carta vcropped-cropped-posso-risp1.jpgerde, un certificato di assicurazione internazionale che permette al mezzo italiano di viaggiare in quella nazione e che prova che si è in regola con l’RCA.

La dematerializzazione del tagliando è stata adottata per diminuire l’aspetto dell’evasione assicurativa, visto la facilità con cui è possibile falsificare il cartaceo: attualmente i controlli saranno affidati agli strumenti elettronici.

Sarà molto difficile circolare sprovvisti della copertura RC Auto, visto che le Forze di Polizia possono verificare che il veicolo sia regolarmente assicurato attraverso il numero di targa. Si stima che Italia viaggino circa 3,9 milioni di veicoli senza assicurazione: al Sud le vetture che ne sono sprovviste sono oltre una su dieci (il 13,5%) e la loro incidenza sale anche al Centro (fino all’8,5%) e al Nord (6,2%).

I rilevamenti verranno effettuati durante i posti di blocco o utilizzando i dispositivi di controllo a distanza, quali tutor, autovelox e telecamere posizionate in prossimità dei varchi ZTL (zona a traffico limitato).

Quando il sistema telematico riscontra anomalie, trasmette una segnalazione alla pattuglia più vicina: se gli agenti non rintracciano il veicolo, l’irregolarità sarà registrata dalla banca dati e la multa verrà inviata al domicilio del trasgressore.

Il sistema per effettuare la verifica è molto semplice. La compagnia invierà le informazioni relative alla polizza al SITA (Sistema Informativo Targhe Assicurative), la banca dati creata dall’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) che contiene informazioni storiche sulle coperture dei veicoli. Dal SITA le informazioni confluiranno nel database della Motorizzazione, che contiene i dati sui veicoli immatricolati. L’incVECCHIO%20ATTESTATO[1]rocio delle informazioni contenute nelle due banche dati consentirà alle Forze dell’ordine di conoscere se gli automobilisti sono assicurati o meno.

Il Sistema Informativo delle Targhe è aggiornato all’istante: in questo modo, anche pochi minuti dopo la stipula o il rinnovo del contratto, è possibile circolare senza il pericolo di essere segnalati come trasgressori.A coloro che saranno sorpresi a circolare su strada senza una regolare polizza verrà comminata una multa che va da 841 a 3.287 euro oltre al sequestro del veicolo, che sarà “prelevato, trasportato e depositato in luogo non soggetto a pubblico passaggio” così come previsto dall’articolo 193 del Codice della Strada.

Articolo tratto da Segugio.it

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ASSICURAZIONI! Ecco a Voi: Bonus Malus, Classe di Merito, Attestato di Rischio

BONUS MALUS

Con l’espressione Bonus-Malus si intende il sistema assicurativo valido per vetture, motocicli e ciclomotori. Il premio pagato dall’assicurato cambia in base al punteggio di clasassicurazioni[1]se di merito definita in un arco di tempo (il cosiddetto “periodo di osservazione”). Se in questo periodo non ci sono stati sinistri, la classe si abbassa e così anche il preventivo RC Auto. In presenza di sinistri, si sale e quindi aumenta la quota da pagare all’ Assicurazione.

CLASSE DI MERITO

All’interno del sistema che prevede polizze RC auto con formula Bonus Malus, la classe di merito è la posizione dell’assicurato attribuita dalla compagnia assicuratrice. È espressa atrda un numero, che va da 1 a 18, sulla base del quale viene calcolato il premio assicurativo entro il periodo di osservazione. Se dopo tale periodo – stabilito in dodici mesi – non sono stati provocati incidenti, l’assicurato “scende” di classe e il prezzo della sua polizza diminuisce (ossia si benefica del bonus). Si “sale” di classe quando si è provocato uno o più sinistri: in tal caso la classe di merito peggiora, e la polizza sarà ricalcolata tenendo conto del malus.

Di norma la classe di merito di una polizza è indicata all’interno dell’attestato di rischio.

ATTESTATO DI RISCHIO

L’attestato di rischio è il documento che attesta il numero dei sinistri provocati dall’assicurato nell’ ultimo quinquennio, assieme ai sinistri pagati, i sinistri riservati ed, eventualmente, le franchigie non rimborsate alla compagnia assicuratrice. Indica la classe dposso-risp.jpgi merito di provenienza e quella assegnata dal contratto per l’anno successivo, secondo il principio della formula bonus-malus.


Nell’attestato di rischio sono indicati anche quei sinistri che non si traducono in un peggioramento della classe bonus-malus, quando cioè la quota di responsabilità dell’assicurato è uguale a quella degli altri conducenti coinvolti. In questi casi, la quota di responsabilità (espressa in percentuale) deve essere sommata a quella di eventuali altri sinistri avvenuti negli ultimi cinque anni: una volta raggiunto il limite del 51%, la classe peggiorerà.

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