PENSA ALLE COPERTURE GIUSTE!!

ATTIVITA

Attività

Tutti questi prodotti sono stati ideati per tutte le imprese che amano lavorare nella certezza di una qualità non solo professionale ma anche di sicurezza.
Il successo che raggiungete nella vostra attività è determinato anche dalla prevenzione dei danni che potrebbero verificarsi al fabbricato, ai macchinari, ai vostri dipendenti e collaboratori oltre che a voi stessi.

Qui di seguito troverete una serie di prodotti legati all’imprenditoria di settori come imprese di vario genere, artigianali e attività commerciali. Ognuna di esse ha, ovviamente, caratteristiche specifiche, ma tutte hanno lo stesso obiettivo: protezione e sicurezza.

GENTE

POSSO RISPBIG

UNIQA Università

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Scarica gratuitamente UNIQA Università, inserisci la formazione che potrebbero scegliere i tuoi figli e calcola quanto puoi risparmiare per il loro futuro!
Il programma ti permette infatti di costruire un preventivo completo ed avere un’idea chiara di quanto accantonare oggi per coprire i costi legati alla loro formazione universitaria.

Potrai quindi recarti nell’Agenzia UNIQA più vicina e trasformare il preventivo in un piano di risparmio personalizzato. Con le nostre soluzioni assicurative, ti aiutiamo a costruire questo grande “salvadanaio” con un accantonamento periodico di piccole somme, che cresce nel tempo, grazie alle rivalutazioni finanziarie annuali.

Perché con piccoli risparmi puoi coprire tutte le spese legate all’istruzione universitaria, calcolando:

  • il costo d’iscrizione
  • il vitto
  • l’alloggio
  • i trasferimenti

Perché potrai contare su una rivalutazione garantita e la libertà di versamenti aggiuntivi.
Perché una serie di coperture assicurative garantiscono il raggiungimento dell’obiettivo finale anche in caso di imprevisti.

Scarica l’App

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GENTE

POSSO RISPBIG

La polizza Tutela 5

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È l’innovativa polizza Temporanea Caso Morte che definisce il premio in relazione all’età dell’assicurato all’inizio di ogni annualità assicurativa. La durata della polizza è di un anno, e si rinnova automaticamente di anno in anno, salvo disdetta da parte del sottoscrittore. Tutela 5 si caratterizza inoltre per la sua massima flessibilità, perché dà la possibilità di definire, in maniera libera, il livello di protezione e di modificarlo nel tempo. Foto

Qualche esempio?
Alla copertura caso morte è possibile abbinare a scelta una o più coperture complementari, anche successivamente all’attivazione del contratto. Le coperture complementari possono essere disattivate nel corso della vita dela polizza.
Inoltre i capitali assicurati della copertura Temporanea Caso Morte e delle coperture complementare possono essere modificati in aumento e in diminuzione.

Messaggio promozionale: prima della sottoscrizione leggere il Fascicolo Informativo.

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Nuove modalità di compravendita immobiliare: dal rent to buy, al buy to rent all’help to buy

casa palazzi romaLa crisi c’è e si sente, soprattutto nel mercato immobiliare dove le imprese di costruzione e privati hanno necessità di vendere ma non trovano acquirenti.Quest’ultimi vorrebbero sì comprare, ma non hanno le necessità finanziarie e spesso nemmeno le banche concedono il credito.
Si tratta di un “quadro” abbastanza noto, ma al quale si potrebbe trovare una soluzione grazie al rent to buy, al  buy to rent o all’help to buy. Sono  nuove formule che consentono all’acquirente di dilazionare il pagamento nel tempo e al venditore di tutelarsi.

Nel rent to buy: si stipula un contratto di locazione, che poi si trasforma in un contratto di compravendita quando la somma dei canoni pagati arrivi ad eguagliare il prezzo pattuito per la cessione della proprietà.
Nel buy to rent : si stipula invece un contratto di compravendita con cui si ha l’immediato passaggio della proprietà pattuendo che il prezzo sarà pagato a rate, ma con una clausola che protegge il venditore in caso di inadempimento del compratore.
Nell’help to buy: si stipula un contratto preliminare, il venditore versa rate e acconti fino al 20-30% del prezzo pattuito e poi chiede alla banca un mutuo per il resto.

Seppure con soluzioni differenti, tutte e tre le formule risultano legate da un comune  presupposto: con esse si deroga alla tradizionale prassi secondo la quale la stipula di un contratto di compravendita immobiliare coincide con il pagamento del saldo dell’importo dovuto dall’acquirente al venditore. Infatti, se l’acquirente non ha i soldi per pagare e se nessuna banca lo finanzia, altro non resta che al finanziamento provveda “indirettamente” il venditore.
Ma attenzione, se nel Rent to buy e nel Buy to rent l’acquirente viene “finanziato” dal venditore, l’Help to buy serve invece a facilitare l’ingresso in scena di una banca. Come? Innanzitutto viene stipulato un contratto preliminare in forma notarile e dopo si può procedere alla consegna dell’appartamento ai promissari acquirenti.

Nel  contratto preliminare si prevede che gli acquirenti,utilizzando parte del proprio stipendio, paghino una serie di caparre e/o di acconti, fino a giungere al versamento di un importo pari al 20-30% del prezzo dovuto. A questo punto,  si istruisce una pratica di finanziamento bancario per la concessione di una somma pari al 70-80% del prezzo dovuto. Ottenuto il finanziamento, si paga la residua parte di prezzo dovuta al venditore, si stipula il rogito di compravendita e sulla casa acquistata viene iscritta ipoteca a favore della banca,a garanzia dell’ammortamento del mutuo da parte degli acquirenti divenuti proprietari della loro abitazione.

Per cautelarsi rispetto a ogni possibile evenienza, nel contratto preliminare occorre anche prevedere il caso della mancata riuscita dell’operazione.
C’è da dire, inoltre, che se nel Rent to buy (Rtb)  si punta alla concessione immediata del godimento dell’immobile a favore del futuro acquirente , nello schema del Buy to rent (Btr) vi è una inversione di prospettiva:il trasferimento di proprietà è immediato con  l’idea che la proprietà verrà restituita al venditore qualora il compratore si renda inadempiente.

Nella vendita con patto di riscatto vi sono peraltro da tenere in conto alcuni insuperabili limiti dettati dal codice civile:

– il termine per esercitare il riscatto non può eccedere i 5 anni dalla data del contratto;

– il venditore che esercita il riscatto è tenuto a rimborsare al compratore: il prezzo sborsato dall’acquirente; le spese e ogni pagamento effettuato dal compratore per la vendita; le spese che il compratore abbia sostenuto per l’immobile se qualificabili come ” riparazioni necessarie”; le spese che abbiano aumentato il valore dell’immobile
(articolo 1502 Codice civile). Di conseguenza, non è consentito pattuire rimborsi del compratore al venditore.

Nel mercato di compravendita si potrebbe procedere anche con una rendita vitalizia che garantisce un flusso di denaro costante nel tempo. Tale rendita potrebbe interessare il venditore, che accetta di sostituire il valore della casa con una rendita per tutta la sua vita; e l’acquirente che  accetta il rischio della permanenza in vita del venditore in cambio della immediata disponibilità della casa

Inoltre, per finanziarsi senza vendere, esiste il Vitalizio ipotecario: si ipoteca un immobile per ottenere un finanziamento. Si pagano gli interessi della somma finanziata. Il capitale verrà restituito dagli eredi

E ancora si potrebbe optare per la vendita a rate e la vendita della nuda proprietà, che potrebbe interessare anziani, chi pianifica un acquisto a lunga scadenza e con prezzo basso.

Articolo tratto da: affaritaliani.it

http://www.assiconser.com

fabbricati civili

Edilizia: sì a proroga detrazioni 50% ed ecobonus 55%

937375_71083758Parere positivo alla proroga degli incentivi fiscali per le spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia e per interventi volti al miglioramento energetico degli edifici, in scadenza al 30 giugno.

Ad affermarlo il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi che ritiene indispensabile una proroga a partire dal 1° luglio 2013, data prevista per il ritorno in vigore la normativa ordinaria. La normativa precedente che rischia di tornare attuale prevede che ci sia una detrazione del 36% (in luogo del 50%) e per un ammontare complessivo di 48.000 euro (e non 96.000) per gli interventi di ristrutturazione edilizia Senza la proroga, invece, l’applicazione dell’autonoma detrazione del 55% per il miglioramento energetico degli edifici rischierebbe di cessare definitivamente al 30 giugno 2013, e soltanto per alcuni interventi finalizzati al conseguimento del risparmio energetico si ritornerà al regime ordinario (36%).

La proroga consentirà, oltre a favorire il miglioramento delle costruzioni esistenti, un incremento di lavori e conseguentemente dell’offerta lavorativa.

Fonte CGIA Mestre

http://assiconser.com/Assicurazioni%20per%20la%20Tua%20casa%20e%20la%20Tua%20famiglia.html