Patente a punti, a luglio scatta il bonus di 2 crediti

guida virtuosa

Patente a punti, a luglio scatta il bonus di 2 crediti per chi non ha subìto multe che ne tagliano il punteggio: lo prevede il Codice della strada, riformato nel luglio 2003.

COME FUNZIONA – Infatti, all’atto del rilascio della patente, viene attribuito un punteggio di 20 punti. Tale punteggio, annotato nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, subisce decurtazioni a seguito della violazione di determinate norme. L’indicazione del punteggio relativo a ogni violazione deve risultare dal verbale di contestazione. Ogni variazione di punteggio è comunicata agli interessati dall’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Ciascun conducente può controllare in tempo reale lo stato della propria patente: gratuitamente, tramite il Portale dell’automobilista; oppure pagando, attraverso il numero 848782782. La telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso e ha il costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico. La frequenza ai corsi di aggiornamento, organizzati dalle autoscuole, consente di riacquistare 6 punti. Per i titolari di certificato di abilitazione professionale nonché di patente C, C+E, D, D+E, la frequenza di specifici corsi di aggiornamento consente di recuperare 9 punti.

È POSSIBILE ARRIVARE AL TOP – Salvo il caso di perdita totale del punteggio, la mancanza, per il periodo di 2 anni, di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina l’attribuzione del completo punteggio iniziale, entro il limite dei 20 punti. Per i titolari di patente con almeno 20 punti, la mancanza, per il periodo di 2 anni, della violazione di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina l’attribuzione di un credito di 2 punti fino a un massimo di 10 punti. Quindi, chi nel luglio 2003 aveva la patente, se non ha mai perso punti, a luglio 2013 toccherà la fatidica soglia dei 30 crediti.

E SE PERDI TUTTO? – Alla perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve sottoporsi all’esame di idoneità tecnica. Al medesimo esame deve sottoporsi il titolare della patente che, dopo la notifica della prima violazione che comporti una perdita di almeno 5 punti, commetta altre 2 violazioni non contestuali, nell’arco di 12 mesi dalla data della prima violazione, che comportino ciascuna la decurtazione di almeno 5 punti. L’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, su comunicazione dell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, dispone la revisione della patente di guida. Qualora il titolare della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente è sospesa a tempo indeterminato. E allora, è utile la guida per non perdere punti-patente.

di Redazione2

Costa caro girare «scoperti»

Speciale Rc Auto: Costa caro girare «scoperti»

29 aprile 2013 – 11:13

Il fenomeno e le conseguenze per i trasgressori

Con la crisi e il caro-polizze, è forte la tentazione di risparmiare sull’assicurazione non stipulandola o scegliendone una falsa. Tanto che l’Aci stima in circa 4 milioni i veicoli non coperti e l’Ivass segnala continui casi di polizze false o compagnie-fantasma. Ma il rischio al quale ci si espone è altissimo. Oltre a dover far fronte, in caso di incidente, alle richieste di risarcimento in sede civile, il trattamento sanzionatorio è severo. E incapparvi è sempre meno raro: le forze dell’ordine stanno facendo controlli mirati in tutta Italia e l’anno prossimo diventerà operativo il maxi-archivio antievasione.

Polizia di Stato ImcL’articolo 193 del Codice della strada prevede una sanzione pecuniaria da 841 a 3.366 euro, ma c’è ben altro: quando la violazione viene contestata su strada, il veicolo deve cessare immediatamente la circolazione ed è quindi affidato al proprietario (o al conducente) in qualità di custode, con l’obbligo di trasferirlo in condizioni di sicurezza in un luogo non soggetto a pubblico passaggio. In pratica, si deve pagare un carro attrezzi fino a un’autorimessa o un altro luogo privato. In caso di rifiuto di farsi carico della custodia, scatta una multa di 1.818 euro, oltre alla sospensione della patente da uno a tre mesi.

Una volta rilevata l’infrazione, il proprietario del veicolo può esercitare alcune opzioni. Importante, ad esempio, la data di scadenza della polizza: se si rende operativa la copertura entro 15 giorni dal termine di cui all’articolo 1901 del codice civile, la sanzione amministrativa iniziale sarebbe ridotta del 75%. La stessa riduzione è prevista qualora, entro 30 giorni dalla contestazione della violazione, il proprietario esprima la volontà di procedere alla demolizione del veicolo e, previa autorizzazione dell’organo accertatore, provveda alla demolizione e alla radiazione del veicolo. Se nessuna di queste soluzioni fosse percorribile, si dovrà, entro 60 giorni, provvedere al pagamento della sanzione, alla copertura assicurativa del veicolo per almeno sei mesi e alle spese di prelievo, trasporto e custodia, onde ottenere la restituzione del mezzo. In caso contrario, sarà sottoposto a confisca.

Più severo il trattamento previsto qualora il trasgressore venisse trovato in possesso di documenti assicurativi falsi o contraffatti: confisca del veicolo e, per il responsabile della falsificazione, sospensione della patente per un anno. Si è di fronte inoltre a un illecito penale, punibile a querela di parte, con la reclusione da sei mesi a tre anni (articolo 485 Codice penale), con la riduzione della pena di un terzo laddove si ravvisasse un semplice uso dell’atto falso, senza concorso nell’attività di contraffazione. Laddove infine il proprietario avesse acquistato i documenti falsi, sarebbe ipotizzabile il reato di ricettazione.

Sono comunque situazioni destinate ad essere individuate nella quasi totalità dei casi: una serie di misure in arrivo – dal chip elettronico per i contrassegni assicurativi fino all’utilizzo delle telecamere per individuare i veicoli non assicurati – indicano che il legislatore sta costruendo un sistema di controlli difficilmente eludibile.

Autore: Silvio Scotti – Il Sole 24 Ore